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"Dopo un po' impari che l'amore non è appoggiarsi a qualcuno e la compagnia non è sicurezza"
spunti di riflessione...
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Le nostre discipline, yoga, pilates, meditazione, costellazioni familiari, trattamento ayurvedico, antiginnastica, shiatsu, bioenergetica, gestalt, somatic experiencing
L'Associazione Culturale Comunicanima a Ferrara si propone di perseguire e rafforzare nel tempo una ricerca di qualità nei vari insegnamenti che propone e attenzione particolare alle esigenze delle persone.
Da qui la scelta di focalizzare l’attenzione su un numero limitato di discipline psicofisiche, consolidate attraverso anni di seria e approfondita esperienza maturata dagli insegnanti.
Scopo dell'Associazione, attraverso le discipline proposte, è di permettere alle persone di prendere consapevolezza della propria realtà interiore e manifestare appieno le proprie potenzialità, attraverso l'attivazione delle proprie risorse.
Comunicanima non vuole indicare un percorso da seguire acriticamente, ma offrire spunti di riflessione, provocazioni e soprattutto dare la possibilità di osservare noi stessi, con la distanza di un testimone attento e non giudicante.
Nessuno deve indicarci quale sia il nostro bene ma ognuno deve trovare le proprie risposte dentro di sé.
Quindi avere un buon contatto con la propria interiorità consente di capire ciò che è giusto e buono.
Semplicemente considerando le piccole cose che ci circondano in ogni preciso istante della nostra esistenza - il respiro che ci attraversa, gli occhi rilassati , le spalle che si sciolgono un pò e un sospiro che da tempo attendeva di esser liberato - possiamo pensare di aprirci a esperienze di contatto profondo con noi stessi e con gli altri.
Le possibilità di sperimentarsi offerte da Comunicanima nella sua sede di Ferrara sono attualmente lo yoga, il linguaggio del corpo, le costellazioni familiari, lo yoga per gli occhi, il Pilates, la meditazione, le tecniche di trattamento ayurvedico-yoga e baby-shantala, bioenergetica e lo Shiatsu.
Vi aspettiamo nella nostra sede di Ferrara, per accogliervi in un ambiente sereno e piacevole.
Buona pratica!
Yoga deriva dal termine sanscrito YUJ che significa “unire” e trova il suo analogo linguistico nel latino “iungere” o “iugum” (giogo).
Lo yoga lega e unisce le facoltà psichiche e quelle fisiche permettendo la loro armonizzazione e integrazione al fine di ottenere equilibrio psico-fisico.
Conquista e scopo ultimo dello yoga è la comprensione del proprio Sé e, di conseguenza, dell'intero Universo, essendo il microcosmo, secondo questa tradizione, in tutto e per tutto analogo al macrocosmo.
Molte persone si avvicinano alla pratica dello yoga spinte da necessità di natura fisica, altre alla ricerca di tranquillità ed equilibrio. Lo yoga permette non di 'fuggire' il quotidiano, quanto di scoprire dentro di noi quelle risorse che troppo spesso dimentichiamo. Ognuno di noi è alla ricerca della propria essenza più vera e vitale: lo yoga è una delle modalità possibili per l'acquisizione di consapevolezza e vigore.
Yoga è unione; yoga è comprensione; yoga è equilibrio e chiarezza d'intenti; yoga è consapevolezza; yoga è respiro; yoga è silenzio; yoga è essere presenti qui e ora; yoga è abitare comodamente il nostro corpo e vivere serenamente la nostra vita; yoga è sperimentare l'esperienza, viverla completamente e profondamente, essendo testimoni vigili, disponibili e attenti, di ciò che accade.
La pratica proposta è malleabile e attenta alle problematiche di ciascuno; non vengono richieste conoscenze specifiche, né capacità motorie particolari.
I corsi continuativi di yoga sono a libero accesso, non divisi in livelli o difficoltà. Ogni allievo ha la possibilità di scegliere, in base alle proprie esigenze, ai propri desideri e necessità quanto e quando frequentare le lezioni.
Sono previsti momenti di approfondimento a tema studiati per chi abbia già una discreta conoscenza delle basi della disciplina e c'è la possibilità di approfondimenti individuali.
Insegnante:
SARAH CERVELLATI
Cenni di biografia professionale:
Sarah Cervellati è psicologa.
Si è laureata in psicologia con indirizzo clinico, ha svolto il tirocinio presso il servizio di salute mentale di Ferrara.
Psicoterapeuta in formazione, utilizza l'ipnosi come modalità principale della pratica professionale.
Diplomata insegnante di yoga a Firenze presso l'Istituto Superiore della Federazione Italiana Yoga (I.S.F.I.Y.), ha pubblicato il libro “Il rilassamento. Serenità e vigilanza”, edito da Magnanelli.
Nel corso degli anni ha intrecciato il sapere psicologico con la pratica dello yoga, attingendo a varie fonti e sperimentando nuove modalità di approccio.
E’ stata allieva di Giorgio Riberto e Gabriella Pasti, cui deve molto sia dal punto di vista professionale che umano.
Suoi maestri sono stati anche Gabriella Cella e Antonio Nuzzo.
La peculiare strutturazione del corso di yoga per gli occhi propone un percorso di consapevolezza che porta alla comprensione e al miglioramento del proprio modo di vedere.
Il programma si articola in diverse fasi conducendo, attraverso l'integrazione di yoga e metodo Bates, alla presa di coscienza e al conseguente scioglimento delle nostre rigidità fisiche, ma anche visive e mentali con l'obiettivo di condurci ad una visione sempre migliore, fino ad arrivare -in alcuni casi- al punto di non fare più uso di lenti e occhiali.
Il recupero, la difesa, il mantenimento di una buona vista in un rapporto olistico con il proprio corpo permette l’espansione della percezione visiva al fine di aumentare la possibilità di apprezzare la realtà circostante.
Il Metodo Bates è un approccio olistico per migliorare la funzionalità del sistema visivo.
William Bates, oculista americano degli inizi del 1900, mise a punto una serie di tecniche basate su tre principi fondamentali: rilassamento, movimento, centralizzazione, dando grossa importanza al ruolo della memoria e visualizzazione. Bates riteneva che la causa di ogni disturbo visivo fosse lo "strain ", lo sforzo, l'affaticamento. Quindi il suo metodo è basato principalmente sul rilassamento attivo e passivo.
L'approccio dello yoga alla realtà così come la percepiamo attraverso i sensi è legato alla illusorietà di quella che definiamo realtà. Questa altro non è che un’elaborazione della nostra mente, poiché filtriamo attraverso il giudizio mentale le percezioni sensoriali.
Senza la mediazione della mente avremmo la giusta percezione.
In quest'ottica, seguendo un percorso graduale e tecnico attraverso asana, pranayama, concentrazione e meditazione si ottiene disciplina del corpo, del respiro, delle emozioni e del livello energetico raggiungendo così lo scopo dello yoga: il risveglio, l’esatta visione di ciò che l’uomo è.
La struttura del corso prevede di trattare i seguenti argomenti:
Rilassamento
Movimento
Centralizzazione
Vedere con la mente
Vedere con il cuore
Il corso è rivolto a tutti, ma nello specifico a:
chi ha problemi refrattivi (miopia, astigmatismo, presbiopia, ipermetropia).
chi ha disturbi lievi ma fastidiosi (secchezza, bruciore, affaticamento da uso di computer, ecc..).
genitori di bambini con difetti visivi.
chi vuole migliorare la propria attenzione, concentrazione e consapevolezza.
Insegnante:
BEATRICE PAVASINI
Cenni di biografia professionale:
Si è diplomata insegnante di yoga all’ISFIY (Federazione Italiana Yoga) con una tesi dal titolo “Yoga per gli Occhi”. Ha frequentato il Master di perfezionamento nello yoga alla Sadhana International diretta da Carlos Fiel. Tiene corsi di Yoga da oltre un decennio.
Si interessa di “visione” o “modalità della vista” nel senso di vedere e di rendere la realtà
(o ciò che crediamo essa sia) anche attraverso la fotografia, che pratica professionalmente.
Lo yoga nella sua completezza e nei suoi diversi approcci che gli permettono di influire sui vari piani dell'essere è una pratica per adulti, la pratica però come può essere calibrata alle esigenze di ogni persona può anche essere adattata per essere proposta al mondo del bambino.
Attraverso il gioco ed accompagnate dal gioco vengono proposte pratiche di yoga che mirano a prendere coscienza della relazione con sé stessi è con gli altri (yama e niyama), a lavorare sul corpo sciogliendo le tensioni e portando ad un arricchimento dello schema corporeo (asana), a prendere coscienza del respiro per arrivare nel tempo a percepire la relazione tra respiro ed emozione (pranayama), a fare piccole esperienze di rilassamento e di concentrazione di cui soprattutto oggi i bambini hanno tanto bisogno (pratyahara e dharana) in pratica le prime sei tappe del percorso indicato da Patanjali.
Ma soprattutto lo yoga è magia, è scoprire la magia della vita che scorre nel corpo che può prendere tutte le forme della natura, la magia di drammatizzare la fiaba vivendola con il corpo in prima persona, la magia del suono della propria voce e di quella dei compagni....insomma la magia del gioco.
Lo yoga per i bambini è un piccolo seme che viene gettato e lasciato lì a maturare negli anni, e forse per qualcuno diventerà una grande pianta con radici profonde, radici che potranno essere d'aiuto a mantenere stabilità ed equilibrio nei momenti di difficoltà.
Insegnante:
MONICA BARALDI
Cenni di biografia professionale:
Inizia a praticare yoga nel 1995 con la guida degli insegnati Giorgio Riberto e Gabriella Pasti che segue per molti anni.
L'incoraggiamento dei suoi insegnanti ed il grande interesse per questa disciplina la portano nel corso del tempo all'insegnamento ed a frequentare a Padova la scuola quadriennale della Federazione Italiana Yoga ISFIY (Istituto Superiore Formazione Insegnanti Yoga) conseguendo il diploma di insegnate.
In seguito si interessa a come poter proporre lo yoga ai bambini e frequenta a Bologna il master di educatore yoga per la scuola YOGAEDUCATIONAL patrocinato dalla Facoltà di Scienza della Formazione Università di Bologna, dall'Unicef, dal Comune di Bologna e dalla Federazione Italiana Yoga.
Attualmente, sempre finalizzato all'insegnamento ai bambini sta frequentando la R.Y.E. (Ricerca sullo Yoga nell'Educazione) scuola triennale nata a Venezia nel 1984, affiliata alla R.Y.E. Francese, che opera da anni per portare lo yoga nella scuola.
Dal 2006 segue gli insegnamenti di Patrick Tomatis..
“Yogas citta vritti nirodhah”
Lo yoga o la meditazione sono la cessazione delle fluttuazioni della mente. Questa la definizione classica del secondo sutra di Patanjali.
Possiamo dare tantissime altre definizioni della meditazione, ma questa resta tuttora la più completa.
La meditazione è assoluto rilassamento.
Ogni mattina ci svegliamo e ci mettiamo in movimento per svolgere i nostri compiti ma, a meno che non viviamo in isolamento sul Tibet, finiamo per interagire con altre persone che hanno situazioni diverse dalle nostre, persone con le quali dobbiamo confrontarci traendo da ciò, inevitabilmente, piaceri, dolori e conflitti . Accumuliamo tensioni a carico della mente e per il corpo e se non riusciamo a liberarcene siamo stanchi e inefficienti.
Attraverso il sonno normalmente rilasciamo le tensioni . A volte, però, il sonno può non essere sufficiente per eliminare le più profonde.
Per questo motivo cerchiamo di dare attraverso la meditazione, che è un modo per
raggiungere un rilassamento profondo, riposo aggiuntivo al sistema per sciogliere proprio le tensioni che sono in profondità, diventando così più efficienti nella nostra vita.
La meditazione è assoluta consapevolezza.
Sovente conduciamo la nostra vita concentrandoci sugli obiettivi che ci siamo prefissi non vivendo consapevolmente ciò che stiamo facendo. Rimandiamo sempre al domani le soddisfazioni che potremmo trovare nella semplice osservazione di ciò che ci circonda.
Domani, domani assaporeremo il risultato del nostro impegno, ma appena siamo in prossimità del risultato ecco un nuovo obbiettivo e quindi di nuovo…. domani. Il domani non arriverà mai.
La meditazione aiuta ad essere consapevoli di noi stessi della nostra vita giorno per giorno, mentre la stiamo vivendo.
La meditazione è assoluto silenzio.
Se osserviamo la nostra mente ci accorgiamo che ribolle di pensieri. Per dirla con gli antichi maestri è come una scimmia impazzita che salta da un ramo all'altro. Se proviamo a stare in silenzio per alcuni minuti possiamo farne facilmente esperienza .
La mente sviluppa una incessante attività che si auto genera indipendentemente dal nostro volere. Normalmente non ne siamo consapevoli.
La pratica meditativa mira anche a questo. A farci trovare il silenzio.
Tra due suoni, tra i battiti del cuore. Tra l'inspirazione e l'espirazione e tra l'espirazione e l'inspirazione vi è una pausa. Quella pausa è silenzio.
Osservando i nostri pensieri possiamo osservare che tra un pensiero che se ne va e uno che arriva c'è una pausa. Ecco quello è silenzio.
Ci renderemo conto che il vero silenzio si ha quando la mente è in silenzio. Il che non vuole dire che sia dormiente o imbambolata, ma, al contrario in piena efficienza.
Questo ci riporta alla definizione classica di partenza: la meditazione é la cessazione delle fluttuazioni della mente.
Insegnante:
MONICA GAVAGNA
Cenni di biografia professionale:
Non si appoggia ad alcuna scuola specifica, ma nel suo percorso di conoscenza incontra a più riprese il Dr. Jamuna P. Mishra, discendente di una famiglia di brahmini, Nadia Stepanova, sciamana siberiana e il Maestro Santhi Prasad, fondatore della School of Santhi che opera in India e in molte nazioni europee.
A tutt'oggi collabora attivamente con la sua insegnante di yoga Sarah Cervellati e il suo insegnante di meditazione Riccardo Conti che per anni sono stati suoi punti di riferimento.
La quotidianità con persone a lei vicine le permette di approfondire costantemente la sua ricerca e i suoi studi.
“Cambiare il corpo stimolando la mente”
Pilates è una disciplina di allenamento del corpo che combina tecniche di respirazione, coordinazione, stretching e tonificazione.
Aiuta a sviluppare la muscolatura, aumentandone forza e resistenza senza ingrossarne la massa; potenzia la fascia addominale profonda a sostegno della colonna vertebrale; migliora elasticità ed equilibrio; crea un corpo armonioso, accrescendo la consapevolezza della propria energia e ottimizzando il rapporto mente-corpo; allevia i problemi legati allo stress, diminuendo tensione e stanchezza.
Indicato a chi soffre di mal di schiena e di rigidità muscolare o articolare; a chi abbia necessità di correggere atteggiamenti posturali errati; a chi desideri lavorare in modo equilibrato sull'incremento di flessibilità e mobilità della propria muscolatura; a chi voglia migliorare o mantenere la propria forma fisica ed il proprio stato di benessere generale, accrescendo la qualità del proprio stile di vita.
Livello dei corsi
La tecnica Pilates si avvale di un ampio numero di esercizi stimolanti e di intensità modulabile. Eseguendo esercizi differenti per un basso numero di ripetizioni e seguendo alcuni principi guida quali: concentrazione, controllo, precisione e coordinazione, isolamento delle articolazioni e dei gruppi muscolari, stabilizzazione del baricentro, fluidità dei movimenti e tecniche di respirazione, il Pilates porta a sviluppare il corpo uniformemente.
I programmi di allenamento sono costruiti sulla base delle specifiche esigenze di ogni corpo, permettendo di ottenere un lavoro profondo con risultati immediati e duraturi.
Le classi di lavoro partono da un livello base ed ogni allievo, a seconda della frequenza alle lezioni, viene messo in grado di raggiungere un livello intermedio secondo le proprie capacità e tempi di apprendimento della corretta esecuzione degli esercizi.
Stefania presterà particolare attenzione ad ogni persona che vorrà inserirsi a corso avviato, indicando le modalità basiche degli esercizi, senza penalizzare gli allievi che saranno in grado di continuare a gestire il proprio allenamento ad un livello più intenso, introducendo le variazioni acquisite durante le lezioni.
Pilates con Piccoli Attrezzi
Pilates con Magic Circle (o Ring)
Il Pilates Ring è un cerchio metallico, ricoperto di gomma e dotato di due impugnature laterali, sia interne che esterne.
La sua struttura circolare di acciaio malleabile sviluppa una resistenza aggiuntiva nello svolgimento degli esercizi, contribuendo ad incrementare il tono, la resistenza e la forza della muscolatura. In particolare, il suo utilizzo può velocizzare il raggiungimento degli obiettivi di tonificazione degli arti inferiori (interno ed esterno coscia) e superiori (braccia e spalle), oltre ad allenare la zona toracica e addominale.
Pilates con Foam Roller
Il Pilates Roller è un cilindro di gommapiuma compatta che può essere utilizzato durante l'allenamento come attrezzo di stretching, auto-massaggio e supporto per il corpo, grazie alla sua superficie curva.
Il Pilates Roller può costituire uno strumento sfidante per l'equilibrio durante gli esercizi. Utilizzato come superficie instabile, può incrementare il rafforzamento del corsetto addominale profondo, reclutando la muscolatura a sostegno della colonna vertebrale nel mantenimento dell'equilibrio.
Insegnante:
STEFANIA PLENARIO
Cenni di biografia professionale:
Vicina da sempre al mondo della danza e del fitness, dal 2002 collabora con alcuni enti di promozione sportiva come istruttrice di danza, psicomotricità nell'infanzia, ginnastica di mantenimento e per la terza età, stretching, e ginnastiche in acqua.
Conseguita nel 2005 la laurea in Scienze Motorie presso l'Università di Ferrara e appassionatasi di Pilates, sceglie di dedicarsi prevalentemente allo studio e all'insegnamento di questa disciplina in diversi centri di Ferrara e provincia da alcuni anni.
Rieducazione posturale e allungamento muscolare
Il tuo corpo chiede aiuto...ascoltalo!
Il lavoro sul linguaggio del corpo si basa principalmente sul metodo Mézières.
Françoise Mézières, fisioterapista francese, nel 1947 scoprì l’esistenza delle catene muscolari, mettendo a punto una tecnica di grande rigore scientifico, che mira al riequilibrio tra la muscolatura anteriore, sempre troppo debole, e la muscolatura posteriore, sempre troppo contratta e accorciata. Soltanto attraverso l’allungamento della muscolatura posteriore è possibile attivare efficacemente la muscolatura anteriore.
L’ascolto delle varie parti del corpo è qualcosa che, con piccoli movimenti o l’uso di particolari attrezzi, si costruisce a poco a poco con esperienze di contatto, relazione, confronto.
Attraverso la percezione si dà forma a una vera e propria mappa del corpo, per arrivare a ricomporre il sentire in un tutto unico, articolato e fluido. Mediante l’allungamento muscolare si può rimodellare il corpo nell’armonia tra il davanti e il di dietro, tra l’alto e il basso, ritrovando l’allineamento delle articolazioni, il riequilibrio della postura
e la scioltezza del movimento.
Costruire un ascolto attivo e ammorbidire la corazza muscolare sono i passaggi utili per arrivare alla coscienza corporea
Il corso è indicato per tutti, in particolare per chi soffre di disturbi muscolari e articolari fra i quali:
artrosi
osteoporosi
dismorfismi (piedi piatti, ecc...)
scoliosi
ernie
lombalgie e sciatalgie
traumi in genere
Insegnanti:
ELISABETTA BATTAGLIA e LUCIANO LEONI
Elisabetta Battaglia
Cenni di biografia professionale:
Diplomata fisioterapista nel 1979 all’Ospedale San Giorgio di Ferrara.
Ha lavorato nove anni presso un servizio di neuropsichiatria infantile.
Dal 1987 al 1988 è stata allieva diretta di Francoise Mézières (Francia).
Nel 1989 ha conosciuto Thérèse Berterat ricevendo l’abilitazione a praticare l’Antiginnastica.
Con la Prof.ssa Cecilia Morosini (MI) ha frequentato il training di “Vissuto Corporeo” (1988-1989).
Negli anni si è interessata di Terapia Miofasciale e Osteopatia.
Counselor in Mediazione Terapeutica, formata con la “Société Francaise de Mediation Terapeutique”, a Ginevra, con M.C.Beaudoux .
Formata in Costellazioni Familiari e Sistemiche presso Associazione “La Fonte” con Jutta Ten Herkel , Dale Schusterman e Karen Hedley, Franz Ruppert.
Formata presso l’Istituto Bert Hellinger di Bologna con Marianne Franke-Gricksch.
Nel 2007 ha iniziato un'esperienza con Bert e M.Sophie Hellinger.
Nel giugno 2008 partecipa al seminario esperienziale: “Seguire la traccia del trauma” con Sonia Gomes.
A settembre 2008 inizia il percorso formativo in Somatic Experiencing con Diane Poole Heller , autrice del libro “ Traumi da incidenti ” (Macro edizioni).
Nel Maggio 2009 secondo beginning con Raja Selvam.
Nel Settembre 2009 1° intermedio con Diane Poole Heller.
Ad Ottobre 2009 training esperienziale con Sonia Gomes: “Bonding e trauma precoce”.
Nel Maggio 2010, 2° intermedio con Diane Poole Heller
Luciano Leoni
Cenni di biografia professionale:
Partecipa con continuità a gruppi di lavoro sul corpo tenuti da Elisabetta Battaglia, creandosi una esperienza diretta sul campo dal 1989 ad oggi.
Partecipa a numerosi stage tenuti da Thérèse Bertherat (Antiginnastica) presso vari centri italiani durante un arco di tempo di circa dieci anni (1990-2000).
Con Elisabetta ho collaborato inoltre alla conduzione di stages residenziali fin dal 1990, acquisendo nel tempo una conoscenza in merito al “Linguaggio del Corpo” che ha avuto la possibilità di arricchire attraverso il percorso di formazione in Costellazioni Familiari ed il percorso formativo con Somatic Experiencing.
Somatic Experiencing è un metodo per la prevenzione e il trattamento dei traumi, basato su processi naturali della biologia e della fisiologia dell’essere umano.
E’ stato messo a punto da un medico americano, Peter Levine che, attraverso l’osservazione, ha verificato come gli animali selvatici non rimangano mai traumatizzati.
Egli ha avuto il merito di intuire che anche gli esseri umani, in quanto animali evoluti, possiedono esattamente gli stessi meccanismi innati, nascosti purtroppo dal livello cosciente e quindi non disponibili.
Somatic Experiencing imposta il trattamento utilizzando l’ascolto del corpo, la consapevolezza delle sensazioni corporee, immagini, emozioni e ricordi.
Questa terapia risulta veramente originale soprattutto nella modalità con cui viene approcciato l’evento traumatico: innanzi tutto le persone sono sollecitate a non rivivere il trauma attraverso il racconto, ma a recuperare forze e risorse non più disponibili.
In un secondo momento si affrontano piccoli pezzi di materiale traumatico, non in maniera sequenziale ma con una tecnica definita looping che permette di fare la spola tra la risorsa e i frammenti di trauma.
Questa modalità offre la possibilità al corpo di scaricare l’eccesso di energia provocata dal trauma stesso e immagazzinata nel sistema nervoso.
Gradualmente, l’esperienza traumatica viene elaborata ottenendo il senso di riconquista del proprio potere personale attraverso il passaggio dalla frammentazione (dissociazione) all’integrazione di tutte le nostre parti corporee, emotive e psichiche.
Insegnanti:
ELISABETTA BATTAGLIA e LUCIANO LEONI
Elisabetta Battaglia
Cenni di biografia professionale:
Diplomata fisioterapista nel 1979 all’Ospedale San Giorgio di Ferrara.
Ha lavorato nove anni presso un servizio di neuropsichiatria infantile.
Dal 1987 al 1988 è stata allieva diretta di Francoise Mézières (Francia).
Nel 1989 ha conosciuto Thérèse Berterat ricevendo l’abilitazione a praticare l’Antiginnastica.
Con la Prof.ssa Cecilia Morosini (MI) ha frequentato il training di “Vissuto Corporeo” (1988-1989).
Negli anni si è interessata di Terapia Miofasciale e Osteopatia.
Counselor in Mediazione Terapeutica, formata con la “Société Francaise de Mediation Terapeutique”, a Ginevra, con M.C.Beaudoux .
Formata in Costellazioni Familiari e Sistemiche presso Associazione “La Fonte” con Jutta Ten Herkel , Dale Schusterman e Karen Hedley, Franz Ruppert.
Formata presso l’Istituto Bert Hellinger di Bologna con Marianne Franke-Gricksch.
Nel 2007 ha iniziato un'esperienza con Bert e M.Sophie Hellinger.
Nel giugno 2008 partecipa al seminario esperienziale: “Seguire la traccia del trauma” con Sonia Gomes.
Nel 2010 conclude il percorso formativo in Somatic Experiencing con Diane Poole Heller , autrice del libro “ Traumi da incidenti ” (Macro edizioni).
Ad Ottobre 2009 training esperienziale con Sonia Gomes: “Bonding e trauma precoce”.
Luciano Leoni
Cenni di biografia professionale:
Formato in Costellazioni familiari e sistemiche presso l’Associazione La Fonte, con Jutta Ten Herkel, Franz Ruppert, Dale Schusterman e Karen Hedley.
Formato presso l’Istituto Bert Hellinger di Bologna con Marianne Franke-Gricksch.
Esperienza seminariale presso la Hellingerschule di Bolzano con Bert Hellinger.
Gruppo di studio presso la Hellingerschule di Bolzano con Marie Sophie Hellinger.
Nel giugno 2008 partecipa al seminario esperienziale: “Seguire la traccia del trauma” con Sonia Gomes.
Nel 2010 conclude il percorso formativo in Somatic Experiencing con Diane Poole Heller , autrice del libro “ Traumi da incidenti ” (Macro edizioni).
A Ottobre 2009 training esperienziale con Sonia Gomes: “Bonding e trauma precoce”.
“Ciò che accade, accade per Amore e ciò che grazie all’Amore viene mantenuto, può essere sciolto e annullato solo nell’Amore.
C’è un futuro solo per chi è in sintonia con il passato.”
Bert Hellinger
Le Costellazioni Familiari e Sistemiche sono una osservazione esperienziale, svolta all’interno di un gruppo, che esplora la realtà, in modo consapevole e profondo, partendo dalla percezione corporea.
Spesso qualcuno non si sente “bene” all’interno della propria famiglia, non si sente riconosciuto o sente pesi troppo grandi sulle proprie spalle, “non si sente al posto giusto”.
Bert Hellinger ha evidenziato come questo accada quando si assume inconsapevolmente il destino di qualcuno, anche sconosciuto, del nostro sistema, qualcuno che in passato è stato dimenticato o escluso oppure che non ha assunto le proprie responsabilità.
Tutto ciò che non è stato risolto, riemerge poi nelle generazioni successive.
Una Costellazione si svolge scegliendo dal gruppo dei partecipanti dei rappresentanti per sé e per i propri familiari, questi, pur non conoscendo la nostra realtà, grazie al “campo cosciente", sono connessi alle persone che stanno rappresentando avvertendone sorprendentemente sensazioni fisiche ed emozioni.
Il conduttore, attraverso gesti o frasi solleciterà i rappresentanti a trovare il giusto posto rimettendo ordine nelle dinamiche.
Insegnante:
ELISABETTA BATTAGLIA
Cenni di biografia professionale:
Diplomata fisioterapista nel 1979 all’Ospedale San Giorgio di Ferrara.
Ha lavorato nove anni presso un servizio di neuropsichiatria infantile.
Dal 1987 al 1988 è stata allieva diretta di Francoise Mézières (Francia).
Nel 1989 ha conosciuto Thérèse Berterat ricevendo l’abilitazione a praticare l’Antiginnastica.
Con la Prof.ssa Cecilia Morosini (MI) ha frequentato il training di “Vissuto Corporeo” (1988-1989).
Negli anni si è interessata di Terapia Miofasciale e Osteopatia.
Counselor in Mediazione Terapeutica, formata con la “Société Francaise de Mediation Terapeutique”, a Ginevra, con M.C.Beaudoux.
Formata in Costellazioni Familiari e Sistemiche presso Associazione “La Fonte” con Jutta Ten Herkel , Dale Schusterman e Karen Hedley, Franz Ruppert.
Formata presso l’Istituto Bert Hellinger di Bologna con Marianne Franke-Gricksch.
Nel 2007 ha iniziato un'esperienza con Bert e M.Sophie Hellinger.
Nel 2008 intraprende un percorso formativo in Somatic Experiencing sulla guarigione dei traumi.
Insegnante:
LUCIANO LEONI
Cenni di biografia professionale:
Formato in Costellazioni familiari e sistemiche presso l’Associazione La Fonte, con Jutta Ten Herkel, Franz Ruppert, Dale Schusterman e Karen Hedley.
Formato presso l’Istituto Bert Hellinger di Bologna con Marianne Franke-Gricksch.
Esperienza seminariale presso la Hellingerschule di Bolzano con Bert Hellinger.
Gruppo di studio presso la Hellingerschule di Bolzano con Marie Sophie Hellinger.
Nel 2008 inizia un percorso formativo in Somatic Experiencing sulla guarigione dei traumi.
Il Trattamento Ayurvedico-Yoga è una tecnica di trattamento profondo che trae le sue origini dall'India, unendo il massaggio tradizionale ad esercizi di Yoga Passivo.
Il Maestro S.K.B. Jyengar introduce nello Yoga l'utilizzo di oggetti come cinghie, mattoni di legno, panche, corde, per aiutare il praticante a raggiungere e matenere determinate posture.
Una sua discepola, Kusun Modak, rielabora e unisce il Trattamento allo Yoga Passivo, creando così una vera e propria tecnica di riabilitazione.
Il Trattamento Ayurvedico-Yoga utilizza un'antica tecnica di trattamento proveniente dalla regione del Kerala, praticata con i piedi, che permette di decontrarre e rilassare la muscolatura profonda di schiena, gambe e braccia. Il trattamento con i piedi aumenta la circolazione sanguigna favorendo il ritorno venoso alle estremità, rieduca la colonna vertebrale, restituisce elasticità muscolare e ampiezza articolare, rilassa profondamente alleviando le tensioni accumulate aiutando così il corpo a recuperare energia e vitalità.
Viene utilizzato olio puro e radici di piante che purificano pelle, muscoli e tessuti e favoriscono l'eliminazione delle tossine responsabili del dolore.
E' un ottimo supporto per la preparazione allo Yoga e alle discipline fisiche in generale.
Il Trattamento Ayurvedico-Yoga è una potente tecnica per ritrovare e far ritrovare l'equilibrio fisico, mentale e spirituale.
Il Corso Base si propone di avvicinare al Trattamento Ayurvedico insegnando la tecnica base e introducendo l'uso di supporti ed esercizi propri della tecnica.
Insegnante:
FRANCESCA ANTONELLINI
Cenni di biografia professionale:
Erborista diplomata ha fondato e gestito per 10 anni l'Erboristeria La Minerva in Roma specializzandosi nella Tradizione Erboristica Mediterranea, la Spagyria e il Sistema Ayurvedico come approccio alla salute e al benessere psicofisico individuale.
Nel 2004 si è diplomata Operatrice del Trattamento Ayurvedico-Yoga e Operatrice Ayurvedica Purvakarma divenendo parte integrante e basilare nella ricerca e l'ottenimento della salute nella sua visione olistica.
Nel corso degli anni la sua formazione ha incluso lo studio delle Intolleranze Alimentari, le Tecniche Naturopatiche, l'Autodiagnosi del Polso e la ricerca di discipline come la Floriterapia, i Rimedi Vibrazionali e la Meditazione.
Nel 2006 ha ricevuto in India l'iniziazione al Oneness Blessing Diksha dagli Avatar Sri Amma Sri Bhagavan, arricchendo la possibilità di fornire strumenti e stimoli per il raggiungimento consapevole del Benessere.
TRATTAMENTO BABY SHANTALA
La nascita è il primo viaggio faticoso che l'essere umano intraprende e le braccia della mamma sono il nido dove poter, con calma, calore e amore, tranquillizzarsi e crescere per poi esplorare il mondo.
Il contatto fisico è essenziale per sviluppare il senso di protezione, attaccamento, fiducia e soprattuto di amore per sé e per gli altri.
Il trattamento permette di aiutare il bimbo a sviluppare un corpo forte e sano, stimola, tonifica, regolarizza il sistema muscolare, respiratorio e immunitario. Attraverso il corpo si insegna a delineare e definire i confini, alleviare le tensioni e soprattutto infondere la fiducia e l'amore incondizionato dell'accudimento.
Il corso si propone di insegnare alla mammma, al papà o alla figura di riferimento, la tecnica indiana del trattamento, ma soprattutto insegna a ricercare la comunicazione non-verbale attraverso le mani, gli occhi e la “sola presenza”.
Rappresenta un momento in cui il genitore e il bebè entrano in profonda relazione e imparano a dedicarsi l'uno all'altra, apportando benefici fisici ed emozionali:
TRATTAMENTO IN GRAVIDANZA E PER LA COPPIA
A partire dal concepimento e per tutta la durata della gravidanza, nella donna avvengono cambiamenti sia sul piano fisico che su quello mentale e spirituale.
Il corpo assume nuove forme e si prepara ad accogliere la vita.
I pensieri si modificano e la mente inizia ad elaborare nuovi modi per tradurre ed affrontare la realtà che si sta delineando. La trasformazione più importante e delicata avviene sul piano sensoriale, energetico e spirituale. E' una profonda metamorfosi che la donna compie per lasciare spazio a ciò che deve divenire.
Questa intima dimensione dovrebbe essere condivisa con il compagno che, esternamente, ha bisogno di uno strumento sensoriale che gli permette di “entrare” in quello spazio, sentire, sentirsi e divenirne parte attiva.
Il trattamento è un profondo e importante modo per accompagnare la donna, rilassarla, aiutarla a superare i disturbi che si presentano nel corso dei mesi (mani e piedi gonfi, gambe stanche, dolori lombari, mal di schiena) fino al sostegno e alla gestione del momento più impegnativo del travaglio e del parto.
Il compagno può così portare sollievo alla donna attraverso il tocco, la pelle, la respirazione congiunta, avvicinarsi fisicamente ed emotivamente al bebè, entrare in relazione attraverso il corpo della madre.
Il corso si propone di avvicinare l'uomo e la donna nel loro viaggio verso l'essere genitori, vivere con serenità e consapevolezza i cambiamenti, imparando a dedicarsi l'uno all'altra quotidianamente.
Insegnante:
FRANCESCA ANTONELLINI
Cenni di biografia professionale:
Erborista diplomata ha fondato e gestito per 10 anni l'Erboristeria La Minerva in Roma specializzandosi nella Tradizione Erboristica Mediterranea, la Spagyria e il Sistema Ayurvedico come approccio alla salute e al benessere psicofisico individuale.
Nel 2004 si è diplomata Operatrice del Trattamento Ayurvedico-Yoga e Operatrice Ayurvedica Purvakarma divenendo parte integrante e basilare nella ricerca e l'ottenimento della salute nella sua visione olistica.
Nel corso degli anni la sua formazione ha incluso lo studio delle Intolleranze Alimentari, le Tecniche Naturopatiche, l'Autodiagnosi del Polso e la ricerca di discipline come la Floriterapia, i Rimedi Vibrazionali e la Meditazione.
Nel 2006 ha ricevuto in India l'iniziazione al Oneness Blessing Diksha dagli Avatar Sri Amma Sri Bhagavan, arricchendo la possibilità di fornire strumenti e stimoli per il raggiungimento consapevole del Benessere.
La classe di esercizi di bioenergetica utilizza il movimento corporeo per contattare e smuovere i blocchi energetici che si sono strutturati nella persona sottoforma di tensioni muscolari croniche.
Tali blocchi corrispondono ad altrettanti meccanismi di difesa che non permettono l'affiorare di emozioni "pericolose", da tenere appunto sotto controllo, limitando in questo modo la conoscenza di se stessi e la propria libertà d'azione.
E' un limite al proprio senso di identità poiché noi tutti siamo un tutt'uno con il nostro corpo, le nostre emozioni, i nostri pensieri, se creiamo delle scissioni, queste sono vissute spesso come senso di estraneità a noi stessi, dei veri e propri "buchi d'identità".
Attraverso gli esercizi di bioenergetica possiamo contattare le tensioni muscolari croniche presenti nel nostro corpo, renderci consapevoli delle emozioni trattenute e liberarle, recuperando così quelle parti di noi che ci permettono di avere un senso più pieno della nostra identità personali.
Insegnante:
LUCA BIAVATI
Cenni di biografia professionale:
Luca Biavati è psicologo-psicoterapeuta.
Ha esperienze educative e di formazione nell'area handicap e nella tossicodipendenza.
Ha una formazione umanistica (psicoterapia rogersiana) e corporea (psicoterapia bioenergetica).
Svolge attività privata dal 1994 prevalentemente con adolescenti e adulti, è conduttore di gruppo e di classi di esercizi di bioenergetica.
Trattamento Shiatsu, cos’è?
Lo Shiatsu è ricerca del benessere psico-fisico attraverso un contatto sapiente che sia capace di ricreare un giusto equilibrio energetico, secondo un approccio rispettoso delle esigenze della persona.
Impropriamente definito trattamento, si basa sulla applicazione opportuna di pressioni di mani, pollici, gomiti, lungo i percorsi dei meridiani energetici individuati dalla medicina tradizionale cinese; si attivano così i naturali processi di auto guarigione di cui l’uomo è capace.
Secondo l’approccio olistico, che considera l'essere umano nella totalità di corpo e mente, la disciplina Shiatsu muove da un concetto di individualità psico-fisica-emozionale.
La disarmonia ed il conseguente disagio del corpo e della mente, è provocata da uno squilibrio energetico. Se praticato in modo corretto, lo Shiatsu risulta efficace perché permette di "liberare" i canali energetici, consentendo una migliore circolazione dell'energia vitale in tutto il corpo e di ripristinare le funzioni che permettono al soggetto di ritrovare il proprio equilibrio, l’armonia con se stesso e con il mondo esterno.
Lo Shiatsu non vuole sostituirsi ad eventuali terapie mediche, psicologiche o psichiatriche, ma offre un metodo complementare alla prevenzione del disagio psico-fisico e al mantenimento del benessere e dell'equilibrio.
Gli effetti della "pressione Shiatsu" sul corpo umano costituiscono inoltre una forma di educazione alla sensibilità e alla percezione di se stessi.
Attraverso la pratica esperenziale dello Shiatsu si acquisiscono conoscenze iniziali riguardanti le qualità di questa disciplina e le originalità che la differenziano dalle altre tecniche di trattamento corporeo.
Si comincerà a comprendere che entrando in “contatto” con l’altro attraverso la pressione Shiatsu, si riscopre innanzitutto il “contatto” con se stessi e poi con un altro essere vivente.
A integrazione dei trattamenti individuali effettuati da operatori specializzati, Comunicanima in collaborazione con IRTE, propone un approfondimento ulteriore attraverso un corso propedeutico della durata di 24 ore, in cui verranno privilegiati l’aspetto pratico, gli esercizi di respirazione guidata e l’apprendimento di alcune semplici sequenze di lavoro sul corpo utilizzando stretching e pressioni.
Si avrà così un primo approccio con alcuni aspetti fondamentali:
- corretta respirazione addominale e coordinazione del respiro;
- corretta impostazione posturale durante gli esercizi proposti;
- corretta pressione, portata senza sforzo, con spostamento del baricentro
e conseguente uso del peso;
- iniziale addestramento a una giusta attenzione durante il lavoro.
Al termine del corso lo studente avrà appreso un modulo di trattamento completo, ed avrà la possibilità di svolgere pratica guidata seguito dai docenti.
Al termine del corso sarà consegnato un attestato di partecipazione.
Insegnanti:
FRANCESCA GIRONI e GIANNI TOSELLI
Cenni di biografia professionale:
Francesca Gironi e Gianni Toselli sono operatori professionali
iscritti alla Federazione Italiana Shiatsu,diplomati al corso triennale della scuola di Shiatsu IRTE, tra le prime in Europa con oltre 30 anni di esperienza.
Hanno seguito specifici corsi per l'insegnamento nei corsi propedeutici e ottenuto l'abilitazione contribuendo alla formazione rigorosa e completa di tanti operatori professionisti.
Entrambi sono tra i fondatori della Associazione Asahi Shiatsu, formatasi nel 2006 con l'obiettivo di
studiare e promuovere lo Shiatsu secondo modalità adatte a tutti.
Come operatori basano la tecnica di diagnosi energetica sulla medicina tradizionale cinese, inquadrata all'interno della metodologia Shiatsu dal giapponese Shizuto Masunaga, proponendo in tal modo un
approccio estremamente rispettoso delle esigenze della persona.
Che cos'è il ROLFING®?
Questo metodo di lavoro attiva un processo, attraverso la manipolazione dei tessuti molli e l'educazione al movimento, di integrazione della struttura umana e quindi di allineamento, in relazione al campo
gravitazionale terrestre, quindi alle forze di gravità e levità.
Si ha la possibilità di abitare lo spazio e non esserne abitati.
Il ROLFING® porta una visione olistica e quindi benefici in rilascio di tensioni muscolari e articolari, rilascio di tossine, rilassamento emotivo.
E' un ottimo supporto per dare sollievo ad artrosi, mal di schiena, dolori articolari in genere, per ridurre lo stress, migliorare la postura, l'estetica e per ottimizzare la funzione nelle prestazioni
atletiche ed artistiche.
Inoltre può aiutare bambini e adolescenti nel loro processo di crescita ed è un valido supporto per le donne nel periodo post-gravidanza.
Insegnante:
M. Cristina Crivellari
Cenni di biografia professionale:
Nasce a Milano nel 1958. L'evoluzione e sperimentazione individuale legate all'omeopatia e allo studio del rapporto mente-corpo, la fa approdare nel 1988 all'esperienza personale delle 10 sedute
di Rolfing® che cambia radicalmente la sua percezione e la sua vita.
Seguendo l'impulso verso le terapie manuali frequenta un corso biennale di Shiatsu, corsi di linfodrenaggio, massaggio connettivale, e miofasciale.
Nel 1993, dopo una severa selezione, viena ammessa al Rolfing® Training intensivo di base e si diploma nel 1995 a Boudler, Colorado, sede del Rolf Institute, dove frequenta anche la formazione per
Rolfing® Movement Pratictioner.
Nel 1996 apre il suo studio a Modena, svolgendo sedute individuali anche a Bologna e Tabiano Terme.
Nel 1997 diventa massoterapista.
In seguito integra nelle sedute di Rolfing® conoscenze di Craniosacrale (Jim Asher-Colorado Cranial Institute), manipolazione viscerale (Dr. Osteop. Didier Prat), scienza del movimento (Huber Godard, docente alla Sorbona di Scienza del movimento e ricercatore in campo riabilitativo all'Ospedale S.Raffaele Milano).
Nel 2007 a Monaco di Baviera diventa Rolfer® avanzata, preparata da Tessy Brungdhard e Jon Sultan, quest'ultimo allievo diretto di Ida Rolf.
Ha terminato la formazione "Rolfing® ed analisi del movimento" con H. Godard, frequenta il 2° anno di formazione in Spacial Dynamic®.
Ha prestato assistenza al secondo corso base italiano di Rolfing®.
Condivide il percorso come genitore della scuola steineriana di Bologna.
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Yoga e Pilates
Corsi attivi
Martedì 15 maggio
Shiatsu - Mani per la Vita
Sabato 19 maggio - 14.30-18.30
Linguaggio del corpo
Venerdì 25 Maggio ore 18.30-21.00
Introduzione al Mantra Yoga
Mercoledì 30 maggio - ore 20.00-22.00
Costellazioni familiari
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Rolfing
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